Web editing: occhio alla tastiera

20 consigli per l’editing dei contenuti digitali

  1.  Ricorda: il sottolineato sul web indica un rimando ipertestuale, un link.
  2. Il MAIUSCOLO in rete si usa per URLARE.
  3. Il corsivo è meglio evitarlo perché risulta poco leggibile. Utilizzalo per i vocaboli stranieri, quelli non entrati nell’uso comune.
  4. Vocaboli stranieri: sempre al singolare quando scrivi in italiano. Pensaci: dici che hai visto due films, comprato tre tablets o praticato diversi sports?!
  5. Hashtag che passione: #usaliconparsimonia e ricorda che #lessismore, sempre.
  6. Ricordati di suddividere il testo in brevi paragrafi.  Agevola e facilita la lettura.
  7. Il grassetto serve per mettere in evidenza. Grassetta responsabilmente.
  8.  Evita, se puoi, la ‘d’ eufonica: a un ‘ed anche’ preferisci un fluido ‘e anche’.
  9.  Abolisci le cattive abitudini del burocratese: PorgerLe, Suo, SalutarVi, etc . Anche se scrivi in minuscolo, sei professionale. Te lo garantisco.
  10. Ricorda di inserire almeno un elemento multimediale all’interno del post: foto, immagini, infografiche, video, icone, etccontent editing
  11. La punteggiatura può salvare vita, conferire ritmo e stile al tuo testo. Fanne buon uso.
  12. Se hai avuto un issue e non riesci a fare engagement con il target, comprati un vocabolario della lingua italiana.
  13. Stimola gli UGC (User Generated Content): invita gli utenti a commentare, interagine e offrire il proprio punto di vista.
  14. Sciogli sempre gli acronimi.
  15. [call to action] Ricordati di inserire sempre un pulsante/bottone/elemento che richiami l’utente all’azione: compilazione del form di contatto, iscrizione alla newsletter, etc
  16. Occhio ad accenti e apostrofi. Ricorda: qual è, un po’, perché, ‘sta volta, d’accordo, cioè, etc.
  17. I puntini di sospensione sono [3] …
  18. Bimbominkiese. Ti notifico che nell’alfabeto italiano esiste la lettera ‘c’. Usala, kavolo!
  19. Come dicono gli inglesi: show, don’t tell. Mostra, racconta, fai percepire le emozioni. Come novella Penolope, tessi la trama e non perdere il filo del discorso.
  20. E a proposito di scrittura, apro una parente e mi faccio  due risate con Totò e Peppino 🙂

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