Cala il sipario: è morto Franco Zeffirelli

Zeffirelli regista

“Ho sempre pensato che l’opera sia un pianeta dove le muse lavorano assieme, battono le mani e celebrano tutte le arti.”

Il 15 giugno 2019 si è spento uno dei più grandi registi italiani nel mondo del cinema: Franco Zeffirelli è morto all’età di 96 anni a Roma.

 

Cinema

Nato a Firenze il 12 febbraio del 1923, da Ottorino Corsi e Adelaide Garosi Cipriani, Zeffirelli ha frequentato l’Accademia di Belle Arti a Firenze. Ha esordito come scenografo nel secondo dopoguerra, curando una messa in scena di “Troilo e Cressida” diretta da Luchino Visconti. Il primo film sul grande schermo, fu “Camping” (1957).

Verso la fine degli anni sessanta, portò due trasposizioni shakespeariane nel campo cinematografico internazionale: “La bisbetica domata” (1967) e “Romeo e Giulietta” (1968), con i rispettivi attori Olivia Hussey e Leonard Whiting.

Romeo e Giuglietta

Locandina “Romeo&Juliet” del 1968

Con la Hussey nel 1976 collaborò, per il piccolo schermo, in “Gesù di Nazareth”.

Teatro

Innumerevoli furono gli spettacoli a teatro.
Nel 1981 curò la regia di “Cavalleria rusticana” e “Pagliacci” alla Scala; nel 1983 mise in scena la “Turandot” di Giacomo Puccini, sempre al Teatro alla Scala e, nel 1985 fu la volta de “Il lago dei cigni”. Al Metropolitan di New York andaraono in scena negli anno Ottanta “La bohème”, la“Tosca”, la “Turandot” e  “La traviata”.
All’Opéra National de Paris nel 1986 “La traviata” e a Trieste nel 1987 “La figlia del reggimento”.

La traviata

“La Tranviata” all’arena di Verona – 2016

2 Curiosità su Franco Zeffirelli

1. Un cognome del tutto inventato

Il cognome Zeffirelli è stato scelto da sua madre, dato che alla nascita del regista, il padre non lo aveva riconosciuto. Il suo vero cognome era Zeffiretti ma, in seguito a un errore dell’anagrafe, venne modificato nel modo che oggi  tutti conosciamo.

2. Una discendenza illustre: che il gene della genialità fosse nel suo DNA?

Ottorino Corsi, il padre di Zeffirelli, era un commerciante di stoffe. Nato e vissuto a Vinci, nipote di Olinto Corsi, personaggio conosciuto a Vinci, alla fine dell’Ottocento.
Ricostruendo l’albero genealogico, pare che nel 1794, la famiglia Corsi si fosse imparentata con la famiglia Da Vinci, grazie al matrimonio fra Michelangelo Corsi e Teresa Alessandra Giovanna, figlia di Ser Antonio Giuseppe Da Vinci, diretta discendente di Ser Piero, padre di Leonardo. Lo stesso regista, in occasione del Premio Leonardo -che nel 2007 gli venne consegnato dal Presidente Napolitano – dichiarò:”I Corsi, che sono la mia famiglia, sono anche una famiglia che discende da Leonardo”.
A quanto risulta infatti da uno studio di tre anni fa, la discendenza è diretta: Franco Zeffirelli e Leonardo da Vinci erano parenti.

Da vinci

Leonardo da Vinci

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